Google smetterà di indicizzare i contenuti con Flash

adobe flash

Google ha annunciato che non indicizzerà più le pagine web che al loro interno prevedono file Adobe Flash.

“Nelle pagine Web che contengono contenuti Flash, Google Search ignorerà i contenuti Flash” si legge nel blog post segnalato. “Google Search interromperà l’indicizzazione dei file SWF autonomi”, il tutto entro la fine dell’anno. Mountain View, poi, specifica che Google non ha mai indicizzato pagine web interamente realizzate in Flash: con l’annuncio di oggi, infatti, si riferisce alle pagine testuali che includono al loro interno i contenuti Flash. Non terrà più conto di questi ultimi quando dovrà valutare il livello di interesse di una pagina web.

La notizia non giunge inaspettata, in considerazione del fatto che i web browser più popolari, ovvero Chrome (a partire dalla versione 76), Microsoft Edge, FireFox 69 e Safari non visualizzano i contenuti Flash come impostazione di default, e presto non li visualizzeranno in nessun caso. A luglio 2017 la stessa Adobe ha annunciato che il supporto a Flash sarebbe cessato alla fine del 2020.

Nel corso degli ultimi anni Flash è stato abbandonato progressivamente sempre più dagli sviluppatori web, soprattutto dopo l’avvento di standard più moderni, versatili, sicuri ed efficienti come HTML5. Ad oggi la presenza di Flash sui browser è dovuta principalmente per ragioni di compatibilità con portali di vecchia realizzazione, che su moltissimi browser non dovrebbero più funzionare a partire da fine 2020.

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